Cashmere: Cos'è, Come Lavorarlo e Lavarlo | LacariaRicami

Cashmere: Cos'è, Differenza con la Lana e Come Lavorarlo
Cashmere: Cos'è, Differenza con la Lana e Come Lavorarlo
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Cashmere: cos'è, come si lavora e come si lava

La guida pratica per chi lavora a maglia e all'uncinetto: differenze con la lana, filati con cashmere e cura dei capi


Il cashmere in breve

Il cashmere è una fibra animale molto fine, morbida e leggera, che si ottiene dal sottopelo delle capre cashmere. È una delle fibre più ricercate per maglioni, sciarpe e scialli, e anche una delle più delicate da lavorare e da lavare. In questa guida trovi cos'è, in cosa si differenzia dalla lana, come scegliere un filato con cashmere e come prenderti cura dei tuoi lavori.

Se vuoi andare subito ai filati, trovi la nostra selezione nella collezione lana cashmere.


Cos'è il cashmere e da quale animale arriva

Il cashmere viene dal sottopelo della capra cashmere, un animale allevato soprattutto in Asia centrale (Cina e Mongolia sono tra le aree principali). Il nome ricorda la regione del Kashmir, da cui la fibra si diffuse in Europa.

La fibra si raccoglie di solito pettinando l'animale durante la muta primaverile. Ogni capra dà soltanto poche centinaia di grammi di sottopelo all'anno, ed è uno dei motivi per cui il cashmere costa più della lana di pecora.

Le fibre di cashmere sono molto sottili: la qualità è definita da diametri inferiori ai 19 micron. Questo spiega perché il cashmere è così morbido e non pizzica.


Il cashmere è lana?

In senso stretto no. Nelle etichette europee la parola lana indica la fibra di pecora, mentre il cashmere è una fibra a sé, di capra. Nel linguaggio comune però si dice spesso lana cashmere, e molti filati uniscono le due fibre, per esempio merino e cashmere.

Rispetto alla lana di pecora, il cashmere è più fine, più leggero e molto caldo in rapporto al peso, ma anche meno resistente all'usura: per questo si usa spesso in mischia con merino, cotone o seta. Se cerchi alternative, guarda la lana alpaca e la lana mohair.


Quale filato con cashmere scegliere

Nel nostro negozio trovi tre filati con cashmere, ognuno adatto a un uso diverso (le schede indicano composizione, ferri e uncinetto consigliati):

♻️ Ecocashmere – Bertagna Filati

98% cashmere riciclato + 2% lana · 25g / 75m · ferri 3,5–4 mm · uncinetto 2,5–4 mm

Ricavato da fibre di cashmere recuperate e Made in Italy. È il più ricco di cashmere della selezione: per sciarpe, scialli e accessori leggerissimi.

🧶 Poema Cashmere – Laines du Nord

80% merino extrafine (16 micron) + 20% cashmere · 100g / 500m · ferri 4–5 mm · uncinetto 3,5–4,5 mm

Made in Italy, con effetto gradient e merino mulesing free. I 500 metri per gomitolo sono comodi per maglioni e capi più grandi, con meno giunte.

🌸 Cotton Cashmere – Katia

90% cotone mercerizzato + 10% cashmere · 50g / 155m · ferri 2,5–3,5 mm · uncinetto 2–2,5 mm

Peso sport, setoso e fresco: ideale per top estivi e capi per neonati.


Come lavorare il cashmere a maglia e all'uncinetto

Il cashmere ha una bella caduta e si lavora con punti semplici. Qualche consiglio pratico:

  • Fai sempre il campione. Lavora un quadrato di prova con i ferri o l'uncinetto consigliati sulla scheda e controlla la tensione prima di iniziare il capo.
  • Scegli punti morbidi. Maglia rasata, legaccio e coste mettono in risalto la fibra; i punti molto elaborati la nascondono.
  • Usa la mischia giusta. Per un maglione da portare spesso, un filato merino e cashmere è più resistente di uno quasi puro cashmere.
  • All'uncinetto la lavorazione è più compatta: scegli un uncinetto di mezzo numero più grande per mantenere la morbidezza del tessuto.

Se sei alle prime armi con i filati sottili, guarda la nostra guida ai punti base dell'uncinetto.


Come lavare e conservare il cashmere

Segui sempre l'etichetta del gomitolo. In generale, per i capi in cashmere o con cashmere:

  • Lava a mano in acqua fredda o tiepida con un detersivo delicato per lana.
  • Non strizzare né torcere: premi il capo in un asciugamano per togliere l'acqua.
  • Asciuga in piano, lontano da fonti di calore, rimodellando il capo.
  • Conserva piegato (non appeso), pulito e asciutto, in un sacchetto traspirante.

E il pilling? Le palline sono normali nelle fibre fini e corte come il cashmere, soprattutto dove c'è attrito. Si tolgono con un pettine per cashmere o un levapelucchi manuale, senza strappare.


Domande frequenti sul cashmere

Il cashmere è più caldo della lana?

È molto caldo in rapporto al suo peso e al suo spessore, perché le fibre sottili trattengono bene l'aria. Per questo un capo in cashmere resta leggero.

Cosa significa cashmere riciclato?

È cashmere ricavato da fibre di cashmere recuperate. Il filato Ecocashmere di Bertagna Filati, per esempio, contiene il 98% di cashmere riciclato.

Si può lavorare il cashmere all'uncinetto?

Sì. L'Ecocashmere si lavora con uncinetto 2,5–4 mm, il Poema con uncinetto 3,5–4,5 mm e il Cotton Cashmere con uncinetto 2–2,5 mm.

Come si lava il cashmere?

A mano, in acqua fredda o tiepida, con un detersivo delicato. Non va strizzato né torto e si asciuga in piano, lontano dal calore.

Perché il cashmere fa le palline?

Le fibre di cashmere sono fini e corte e tendono a formare pilling dove il capo subisce attrito. È normale e si rimuove con un pettine per cashmere o un levapelucchi.


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